Fare addominali ogni giorno non cambia niente e per gli esperti c'è un motivo preciso

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Donatella

Donna che fa addominali con palla medica su tappetino, esercizio che da solo non basta per ridurre il grasso addominale

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Quante persone si alzano la mattina e fanno cento addominali prima di fare colazione. Magari da mesi. Magari da anni. Eppure la pancia è sempre lì e la forma fisica non cambia di molto. Il problema non è la mancanza di volontà. Il problema è che fare addominali ogni giorno non funziona come quasi tutti pensano.

Il muscolo cresce quando riposa, non quando lavora

Questo è il punto che cambia tutto. Durante l'allenamento il muscolo non si rafforza. Si rafforza dopo, mentre si riposa. È in quel momento che le fibre muscolari si riparano e diventano più forti di prima.

Questo meccanismo si chiama supercompensazione e vale per tutti i muscoli del corpo, addominali compresi. Uno studio pubblicato sul Journal of Strength and Conditioning Research ha dimostrato che i muscoli del core hanno bisogno di almeno 48 ore per recuperare dopo uno sforzo intenso. Se li si allena ogni giorno non si lascia mai il tempo di completare questo processo.

Il risultato è che ci si affatica senza migliorare. Non è un'opinione, è biologia.

Gli addominali non sono solo la pancia

Quando si parla di addominali quasi tutti pensano a quella striscia di muscoli visibili sotto la pelle. In realtà il core è un sistema molto più grande e complesso.

Comprende i muscoli obliqui, il trasverso dell'addome che è il muscolo più profondo e importante per la stabilità, il diaframma, il pavimento pelvico e i muscoli della schiena. Tutti insieme tengono in piedi la colonna vertebrale e permettono i movimenti quotidiani.

Il crunch classico, quello che fanno tutti, lavora quasi solo sulla parte alta del retto dell'addome. Lascia da parte il trasverso. Lascia da parte gli obliqui. Non fa quasi niente per la schiena. Fare lo stesso esercizio ogni giorno significa allenare una piccola parte di un sistema molto più grande, trascurando tutto il resto.

Cosa dice la ricerca

Uno studio del 2011 pubblicato sul Journal of Strength and Conditioning Research ha preso un gruppo di persone e le ha fatte fare esercizi addominali per sei settimane, quasi ogni giorno. Risultato: nessun cambiamento significativo nel grasso addominale, nel peso corporeo e nelle misure della vita.

Lo stesso studio ha anche confrontato chi si allenava ogni giorno con chi invece si prendeva i giorni di recupero. Chi riposava tra una sessione e l'altra migliorava di più in termini di forza del core. Chi non si fermava mai otteneva meno risultati e accumulava più stanchezza.

Vale la pena dirlo chiaramente: gli atleti professionisti che si allenano ogni giorno seguono programmi costruiti da esperti, con carichi calibrati, alimentazione specifica e monitoraggio costante. Prendere quel modello e applicarlo a una routine casalinga da trenta minuti è un errore.

La verità sul grasso della pancia

Questa è la parte che in pochi vogliono sentire. Gli addominali possono diventare forti e tonici ma non si vedranno mai se sono coperti da uno strato di grasso. Nessun numero di crunch cambia questa cosa.

La visibilità degli addominali dipende quasi interamente dalla percentuale di grasso corporeo. E la percentuale di grasso corporeo si abbassa principalmente con l'alimentazione, non con gli esercizi addominali.

Fare addominali ogni giorno non brucia abbastanza calorie da fare la differenza. Non riduce il grasso in modo localizzato perché il corpo non funziona così. Il grasso si consuma in modo generale, non zona per zona.

Cosa funziona davvero

La buona notizia è che bastano pochi cambiamenti per ottenere risultati concreti. Un programma efficace per il core non richiede di allenarsi ogni giorno. Richiede di allenarsi bene.

GiornoEsercizioSerieRipetizioni
LunedìPlank330 secondi
LunedìCrunch con rotazione315 per lato
MercoledìDead bug310 per lato
MercoledìMountain climber320 per lato
VenerdìPlank laterale320 secondi per lato
VenerdìRollout con ruota310
Martedì, giovedì, sabato, domenicaRecupero

Tre sessioni a settimana, esercizi diversi tra loro, aumento graduale della difficoltà ogni due o tre settimane. La varietà degli stimoli conta più della frequenza. Il corpo si abitua in fretta agli stessi movimenti e smette di adattarsi. Cambiare esercizio, aumentare il carico, variare la posizione: queste cose producono risultati. Ripetere gli stessi cento crunch ogni mattina no.

Perché tutti continuano a farlo

C'è un motivo culturale dietro questa abitudine dura a morire. L'idea che fare qualcosa ogni giorno sia sempre meglio che farlo ogni tanto funziona in molti ambiti della vita. Nello studio, nel lavoro, nell'apprendimento di una lingua. Ma i muscoli seguono regole diverse e ignorarle non porta da nessuna parte.

Chi lavora nel settore del fitness e della preparazione atletica parla da anni di questo problema. La comunicazione intorno all'allenamento è spesso superficiale, piena di prima e dopo e di promesse rapide. Il risultato è che moltissime persone si allenano con metodi inefficaci senza mai capire perché non vedono cambiamenti.

Smettere di fare addominali ogni giorno non significa allenarsi di meno. Significa allenarsi con più criterio, rispettando i tempi del corpo invece di ignorarli.

Fonte utilizzata in questo articolo: Vispute SS, Smith JD, LeCheminant JD, Hurley KS. The effect of abdominal exercise on abdominal fat. Journal of Strength and Conditioning Research, 2011. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21804427/

Disclaimer: questo articolo è puramente informativo e non sostituisce il parere medico. In caso di dolori, infortuni o problemi di salute, consultare un professionista prima di iniziare qualsiasi attività fisica.

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Donatella

Mi alleno da otto anni, il che significa che ho già commesso tutti gli errori possibili in palestra al posto tuo. Ho sollevato male, corso troppo, riposato troppo poco e comprato almeno tre attrezzi inutili che ora occupano spazio in casa. A un certo punto ho deciso che era più utile capire come funzionano le cose che continuare ad andare avanti per tentativi. Quindi ho iniziato a scriverne.