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La menopausa è un passaggio che tutte le donne affrontano, prima o poi. Ma se è vero che segna la fine della fertilità, è anche vero che apre un capitolo nuovo, spesso pieno di sfide: vampate, notti insonni, umore ballerino, qualche chilo in più che si piazza dove non vorremmo. E non è solo una questione estetica: cambia il metabolismo, cambiano i livelli ormonali, cambia il corpo. Ma la buona notizia è che c'è un alleato potente – e gratuito – per affrontare questi cambiamenti: il movimento. Non stiamo parlando di diventare maratonete o bodybuilder, ma di trovare un'attività che faccia bene al corpo e alla testa. E sì, la scienza è tutta dalla parte dell'attività fisica.
Muoversi per dormire meglio (e sudare di meno)
Hai mai provato a fare una camminata veloce quando senti che l'ansia sale? O a sudare un po' con una pedalata, solo per ritrovarti con la testa più leggera? Gli esercizi aerobici – come camminare a passo sostenuto, ballare, andare in bicicletta o nuotare – fanno proprio questo. Aiutano a bruciare calorie, a tenere a bada la pancetta che inizia a farsi vedere con l'età e soprattutto migliorano l'umore e la qualità del sonno. E qui non lo diciamo tanto per dire: una ricerca americana del 2023 ha dimostrato che l'attività fisica riduce in modo significativo l'insonnia nelle donne in menopausa.
Ma c'è di più. Alcuni studi europei degli ultimi anni mostrano che l'esercizio aerobico praticato con regolarità può ridurre anche le tanto odiate vampate di calore. Non le elimina del tutto, ma aiuta a renderle meno intense e frequenti. Un piccolo miracolo naturale che si può ottenere semplicemente camminando 30 minuti al giorno, cinque volte alla settimana. E non serve correre: basta essere costanti.
Forza, sì, ma con dolcezza
Se l'attività aerobica aiuta a dormire meglio, l'allenamento con i pesi è un regalo per ossa e muscoli. In menopausa, infatti, si perde massa muscolare e la densità delle ossa diminuisce. Questo rende più facile aumentare di peso e, purtroppo, anche cadere e farsi male. Lavorare con i pesi (o con elastici, oppure a corpo libero) è un modo efficace per mantenere forza, equilibrio e proteggere lo scheletro. E non c'è bisogno di andare in palestra se non piace: anche a casa, con due bottiglie d'acqua e qualche video ben fatto, si può iniziare a rafforzarsi.
La scienza ci dice che due o tre sedute a settimana, con carichi crescenti, fanno la differenza. Non servono ore infinite: bastano 20-30 minuti per lavorare su gambe, braccia, schiena. E i benefici non si fermano ai muscoli. Una ricerca coreana del 2022 ha mostrato che l'allenamento di forza può migliorare anche alcuni parametri ormonali e aiutare nel controllo della pressione arteriosa. Insomma, un piccolo investimento di tempo che può far sentire più energiche, stabili e in forma.
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Ritrovare il centro con yoga e pilates
Il corpo cambia, è vero. Ma anche la testa ha bisogno di nuovi equilibri. Ed è qui che entrano in gioco yoga, pilates e altre pratiche mente-corpo. Sono attività che uniscono movimento dolce, respirazione profonda e concentrazione. Aiutano ad allungare i muscoli, migliorare la postura e – non meno importante – a sentirsi più presenti e calme. Secondo una meta-analisi italiana del 2024, queste pratiche migliorano la qualità del sonno, riducono ansia e affaticamento e perfino alcuni sintomi intimi come la secchezza vaginale o il fastidio articolare.
Lo yoga, in particolare, sembra avere effetti positivi sul benessere generale. Non agisce tanto sulle vampate, ma lavora sul tono dell'umore, sul rilassamento, sull'energia mentale. Il pilates, invece, è ottimo per rinforzare il core, cioè i muscoli addominali e della schiena, migliorando l'equilibrio e prevenendo dolori. E poi c'è il piacere di ritagliarsi un momento tutto per sé, in cui respirare, ascoltarsi e, perché no, lasciar andare un po' di tensione.
Non serve scegliere: si può avere tutto
Una delle cose più interessanti che emergono dagli studi è che non bisogna scegliere un solo tipo di allenamento. Anzi, la combinazione di più attività è quella che funziona meglio. Un po' di cardio per il cuore e il metabolismo, un po' di forza per muscoli e ossa e momenti mente-corpo per rilassarsi e dormire meglio. L'importante è creare una routine che sia sostenibile e adatta al proprio stile di vita.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità suggerisce almeno 150 minuti a settimana di attività aerobica moderata, più due sessioni di esercizi di forza. Se a questo aggiungiamo una lezione di yoga o qualche esercizio di stretching la sera, il quadro è completo. E no, non serve essere perfette: anche una semplice camminata quotidiana è un ottimo punto di partenza.
Personalizza, ascolta, continua
La verità è che ogni donna vive la menopausa in modo diverso. C'è chi lotta con il sonno, chi con l'irritabilità, chi con l'aumento di peso. L'attività fisica non risolve tutto, ma può dare un contributo concreto. Il segreto? Ascoltare il proprio corpo. Se un giorno non hai energie per sollevare pesi, va benissimo fare solo una passeggiata. Se lo yoga ti annoia, prova il pilates. Se non ti piace l'acqua, niente acquagym. Ci sono mille modi per muoversi. L'importante è farlo con regolarità.
E se all'inizio sembra faticoso, ricorda che i risultati arrivano. Magari non subito, ma arrivano. Il sonno migliora, l'umore si stabilizza, le vampate diventano meno invadenti. Non è magia, è biologia. Il corpo risponde al movimento. Sempre.
Fare attività fisica durante la menopausa non è solo una strategia per sentirsi meglio: è una forma di cura, di rispetto verso se stesse. È scegliere di restare attive, vitali e in ascolto. Non per tornare “quelle di prima”, ma per sentirsi bene oggi.






