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Con l'estate alle porte, il desiderio di sentirsi più leggere, toniche e sicure cresce giorno dopo giorno. E se ti stai allenando già da un po', ma il tuo corpo sembra non rispondere come speravi, forse è il momento di cambiare marcia. Le superserie potrebbero essere proprio la svolta che cercavi.
Non si tratta di una nuova moda da social, ma di una tecnica di allenamento intelligente e ben strutturata, che permette di ottenere di più in meno tempo. Perfetta per chi ha poco spazio nella giornata e vuole risultati visibili, soprattutto su quelle zone “critiche” come glutei, interno coscia, addome e braccia. Se il tuo obiettivo è un corpo più tonico, proporzionato e femminile, le superserie potrebbero diventare il tuo alleato preferito per questa stagione.
Cosa sono le superserie, davvero
Le superserie consistono nell'eseguire due esercizi di seguito, senza pausa, prima di concedersi un momento di recupero. Ad esempio, puoi eseguire 12 squat e subito dopo 10 affondi per gamba, senza fermarti, per poi recuperare 60 secondi. A differenza del classico allenamento in cui si fa una serie, ci si ferma, si ripete e così via, con le superserie si lavora in modo più intenso e continuo. Esistono varie tipologie di superserie, ma le più comuni sono due: quelle che coinvolgono lo stesso gruppo muscolare (per esempio squat + affondi) e quelle che alternano muscoli opposti (per esempio push-up per il petto + rematore per la schiena).
Questa tecnica è usata da molti atleti per rendere l'allenamento più dinamico e mantenere alta l'attivazione muscolare, anche senza aumentare i carichi.
Perché funzionano così bene
Le superserie sono una strategia utile per rendere l'allenamento più efficiente, soprattutto per chi ha poco tempo a disposizione. Il principale vantaggio pratico è la riduzione delle pause tra gli esercizi: passando da un esercizio all'altro senza recupero, si aumenta la densità dell'allenamento, ovvero la quantità di lavoro svolto in un tempo più contenuto.
Inoltre, diversi studi hanno esaminato gli effetti delle superserie rispetto agli allenamenti tradizionali. Ad esempio, uno studio del 2023 intitolato “Less time, same gains” ha mostrato che allenarsi con superserie consente miglioramenti simili a quelli ottenuti con l'allenamento tradizionale, ma in tempi più brevi. Questo rende le superserie ideali per chi cerca efficienza e risultati concreti anche in contesti di tempo limitato.
Detto questo, le superserie non sono una soluzione universale: non sostituiscono un piano ben strutturato e devono essere adattate alle esigenze individuali. Possono però essere un ottimo strumento per chi cerca un'alternativa dinamica e stimolante, utile per tonificare, migliorare la resistenza e ottimizzare il tempo senza compromettere la qualità del lavoro svolto.
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Superserie per le gambe
Le gambe sono una delle zone più allenate in ambito femminile, ma anche una delle più ostinate. Allenarle con le superserie significa coinvolgere i quadricipiti, i femorali e l'interno coscia in maniera continua, evitando i tempi morti.
In palestra, una superserie efficace potrebbe essere: leg press seguita da affondi con manubri. Il primo esercizio lavora in modo più controllato, il secondo aggiunge equilibrio e coinvolgimento del core.
A corpo libero, invece, si può combinare un sumo squat lento e controllato con degli affondi laterali. Si tratta di movimenti che si possono fare ovunque, anche a casa, purché eseguiti con precisione e buona attivazione muscolare.
Superserie per i glutei
Per lavorare in modo mirato sui glutei (soprattutto medio e grande gluteo), le superserie possono offrire stimoli variabili. Consentono di lavorare a diversi angoli e con sequenze che mantengono alta l'attivazione muscolare.
In palestra si può abbinare un hip thrust con bilanciere a un esercizio come lo slancio gluteo alla macchina. Entrambi spingono a contrarre il gluteo in massima estensione, ma con stimoli diversi.
A corpo libero, una combinazione classica è: ponte glutei a terra seguito da slanci a quattro zampe. L'importante è mantenere il focus sulla contrazione, evitando movimenti veloci e disordinati.
Superserie per la pancia
Il core è coinvolto in quasi tutti gli esercizi, ma lavorarlo in modo mirato richiede costanza e varietà. Le superserie permettono di affaticare l'addome in modo profondo, soprattutto se si alternano movimenti dinamici e isometrici.
In palestra si può abbinare una serie di crunch su fitball a una plank con appoggio sui gomiti. Si passa da un esercizio con movimento a uno statico, mantenendo la tensione.
A corpo libero, una superserie molto efficace è: leg raise lento da terra seguito da una plank con tocco alternato delle spalle. Questo tipo di sequenza migliora anche la stabilità e la coordinazione.
Superserie per le braccia
Braccia più toniche non significano necessariamente braccia grosse. Anzi, per molte donne l'obiettivo è ridare tono a una zona che tende a rilassarsi facilmente, soprattutto nella parte posteriore (tricipiti).
In palestra si può combinare una panca stretta con bilanciere per tricipiti con delle alzate laterali con manubri leggeri, così da stimolare sia tricipiti che spalle.
A corpo libero, una superserie utile è: push-up a mani strette seguiti da dip su sedia. Due movimenti diversi ma sinergici, da eseguire lentamente e con controllo.
Ogni superserie che ti abbiamo descritto può essere adattata al tuo livello di partenza, con o senza attrezzi e può diventare parte di una routine più ampia. Nei prossimi articoli entreremo nel dettaglio di ogni esercizio, con spiegazioni passo-passo, varianti più semplici o più avanzate e i consigli di insegnanti di fitness esperti.
Scegli la parte del corpo su cui vuoi lavorare e inizia da lì: ogni miglioramento conta. Ricorda: non serve strafare. Serve fare bene. E le superserie, se ben integrate, possono diventare un'alternativa stimolante per allenarsi in modo più dinamico e consapevole.






